PARTECIPA ALLA SFIDA ONLINE PROMOSSA DALL'ISTITUTO EUGENIO PANTALEO E MANDA LA TUA PROPOSTA DI SOLUZIONE ALLA DOMANDA

Quali soluzioni, iniziative, azioni di sensibilizzazione e pratiche concrete potremmo immaginare per combattere il fenomeno del tabagismo tra i giovani, con particolare riferimento alle comunità scolastiche?

Sfida promossa da

I.I.S.S.S. Eugenio Pantaleo

La sfida

Quali soluzioni, iniziative, azioni di sensibilizzazione e pratiche concrete potremmo immaginare per combattere il fenomeno del tabagismo tra i giovani, con particolare riferimento alle comunità scolastiche?

L’I.I.S.S.S. "Eugenio Pantaleo" è una presenza importante e storica sul territorio di Torre del Greco, Napoli. L'Istituito nel 1953, si presenta come depositario di tradizioni ma, nel corso del tempo, ha saputo osservare i veloci mutamenti della società, migliorando la sua offerta formativa adeguandola sempre alla realtà del territorio in cui opera. Il carattere innovativo e avanguardista di quella che fu la scuola del rimpianto attore Massimo Troisi, viene confermata e si realizza in modo totale in questa straordinaria iniziativa di sensibilizzazione e movimentazione collettiva.

In questi giorni infatti, L’Istituto Pantaleo ha preso un’importante decisione: essere capofila di un movimento che provi a combattere il fenomeno del tabagismo tra i giovani, con particolare riferimento alle comunità scolastiche, la propria, quella degli Istituti scolastici limitrofi ma non solo.

Per questo motivo, all’interno del progetto “Pantaleo Smoke free”, lancia una call for ideas che coinvolge studenti, docenti, famiglie, comunità locali per liberare i giovani e più in generale la società civile dal fenomeno del fumo, un male evitabile che resta tra le prime cause di morte nel mondo.

Di seguito riportiamo tutti i dettagli del brief e altre informazioni utili per partecipare alla sfida.

Si raccomanda la lettura del Regolamento del Contest

Tutto quello che devi sapere

Il vincitore del contest verrà premiato con un buono di acquisto del valore di € 200,00 (duecento euro), iva inclusa, per dei prodotti alimentari sani, a km zero e simbolo della dieta mediterranea.

IL QUADRO SUL TABAGISMO

Secondo il Report "On the global tobacco epidemic 2017", l’uso di tabacco è responsabile di 7 milioni di morti l’anno in tutto il mondo.

Il tabagismo (abitudine al fumo di tabacco) porta ad una intossicazione di tipo cronico e una dipendenza ed è responsabile di una particolare sindrome astinenziale caratterizzata da un aumento dei livelli di ansia, stress, depressione e da peggioramento dell'umore e della memoria. 

Il fumo è uno dei maggiori fattori che contribuiscono a provocare problemi di salute, specialmente il carcinoma del polmone, l'enfisema e le malattie cardiovascolari.

In Italia i fumatori sono 12,2 milioni secondo il Rapporto nazionale sul fumo 2018, il 23% della popolazione. Le percentuali più alte sono quelle di chi ha avuto la prima esperienza di fumo a 14 anni.

LE MOTIVAZIONI

Secondo il rapporto dell’Istituto Superiore di Sanità sui teenager del 2018 uno studente su cinque fuma abitualmente, e quasi la metà dei minorenni ha provato a fare qualche tiro; le motivazioni sono principalmente la curiosità, perché lo fanno gli amici, per vincere il disagio alle feste o sentirsi più attraenti.

LE LEGGI

In molti stati, tra i quali l'Italia, è vietato il fumo nella maggior parte o nella totalità dei luoghi pubblici. Nonostante le leggi, la scuola non è percepita come luogo Smoke Free. Secondo la ricerca di ESPAD Italia nel 2018, nonostante il 70,4% degli studenti fosse consapevole del divieto di fumo ai minorenni, 200 mila di loro lo ignoravano (il 7,8%) oppure ritenevano valesse solo fino a 14 (5,7%) o 16 anni (9,9%).

Il Decreto Legge 12 settembre 2013, n. 104 che titola “Misure urgenti in materia di istruzione, università e ricerca (13G00147)” entrato in vigore il 12/09/2013, impone che il divieto di fumo sia esteso anche alle aree all’aperto di pertinenza degli istituti scolastici statali e paritari (cancelli e cortili pertanto sono inclusi). 

La Circolare del Ministero della Salute ribadisce che tutte le attività di vigilanza, di accertamento e di contestazione ricadono su Preside, docenti e operatori scolastici cui spetta anche l’apposizione dei cartelli indicanti il divieto di fumo. Sono soggetti alla sanzione anche i professori.

Infine è ancora troppo facile l’accesso alle sigarette tradizionali: secondo il Global Youth Tobacco Survey del 2018, il 20% dei ragazzi intervistati riferisce di acquistare le sigarette presso le tabaccherie, e ben il 68% riferisce che nessuno gli ha rifiutato la vendita a causa della minore età.

CONCLUSIONI

Il fumo è la prima causa di morte evitabile al mondo, dal momento che è spesso alla base dei decessi che avvengono per cause respiratorie, cardiache e oncologiche.

Nonostante il quadro delineato, di pari passo al consolidamento delle evidenze scientifiche, tra i ragazzi non si registra un calo del numero dei fumatori

C’è voglia di liberarsi da un male assoluto.

Ed è giusto immaginare che sia un’azione collettiva, partecipata, costruita assieme che porti verso le soluzioni da adottare sul territorio. Nelle scuole e più in generale nei comuni.

LE SOLUZIONI PROGETTUALI

A titolo di esempio, per aiutare l'ideazione, le proposte progettuali possono riguardare:

- Iniziative di sensibilizzazione e formazione sulle conseguenze del tabagismo;

- Progetti legati allo spazio scolastico e urbano per influenzare e modificare i comportamenti;

- Campagne di comunicazione, produzione di contenuti (giornali, magazine, fumetti, pagine social network, webseries, brani musicali ecc. ) che trasmettono in modo emotivo le conseguenze del fumo;

- Prodotti innovativi e strumenti tecnologici che agiscono sui comportamenti e aiutano a modificare le abitudini legate al fumo ( applicazioni, tecnologia indossabile ecc.);

- Strumenti e iniziative per il monitoraggio degli ambienti (inquinamento aria e terra)

- Iniziative di affiancamento tra persone, studenti con altri coetanei, docenti con studenti e viceversa (peer to peer, mentor-to-mentee, reverse mentorship); 

- Iniziative che stimolano la ricerca del benessere come antagonista al vizio del fumo (iniziative sportive, iniziative di supporto psicologico ecc.).

Può partecipare alla sfida chiunque condivida la necessità di combattere il fenomeno del tabagismo tra i giovani, con particolare riferimento alle comunità scolastiche ma non solo. Studenti, docenti, famiglie, comunità locali, ecc.

Per partecipare è necessario ideare una proposta di progetto e, in fase di invio, da questo sito, compilare il form di partecipazione.

Il form prevede alcuni cambi obbligatori e altri facoltativi. Tra i campi facoltativi, i partecipanti troveranno la possibilità di allegare documenti e immagini. Consigliamo di utilizzare questa funzionalità per rendere comprensibile e valutabile l'idea in tutti i suoi aspetti e soprattutto per valorizzarla al meglio.

Il giuria dei progetti è composta da:

Francesco Lombardo IV B AFM (rappresentante alunni)

Sig.ra Domanda Dina (rappresentante genitori Consiglio d'Istituto)

Prof.ssa Carmela Della Monica (rappresentante professori)

Dott.Antonio Perillo Responsabile centro anti tabagismo ASL NAPOLI 3 Sud

Dott.ssa Angela Santoriello (rappresentante personale ATA)

Prof.ssa Valentina Bizzarro (project leader dell'Istituto Pantaleo)

Massimiliano Ventimiglia (Innovatore sociale, Imprenditore, Founder di Onde Alte)


Il comitato valuterà i progetti in base ai seguenti criteri di valutazione:

1 - Valore e efficacia rispetto al tema della sfida

Coerenza con il tema della sfida. Quanto il progetto risponde alla sfida di partenza?

Valutazione dell’efficacia della proposta. Rispetto al nostro obiettivo originale quanto la proposta è di valore? qual è l’impatto che la nostra soluzione porta?

2 - Sostenibilità economica e fattibilità

Sostenibilità economica. Questo progetto è realistico dal punto di vista economico?

Fattibilità. Quanto il progetto è realizzabile? Ci sono elementi che lo dimostrano?

Scalabilità. Quanto il progetto proposto è scalabile e riproducibile?

3 - Innovazione e originalità

Innovazione. Quanto la soluzione proposta è creativa e innovativa? come si colloca rispetto alla concorrenza?

Originalità. Quanto il progetto risponde in modo unico alla sfida?

4 - Qualità dei materiali presentati e chiarezza del progetto

Quanto la soluzione proposta è stata descritta in modo chiaro e comprensibile? Comprende tutti gli elementi richiesti?

Si raccomanda la lettura del Regolamento del Contest (LINK DA INSERIRE) che riporta i termini e le condizioni generali per la partecipazione al Contest creativo organizzato da Onde Alte Srl-SB con lo Sponsor I.I.S.S.S. Eugenio Pantaleo

Processo di lavoro

IDEAZIONE

19 dicembre 2019 - 31 gennaio 2020

REVISIONE E SELEZIONE

01-07 febbraio 2020

Rilavorazione

08-13 febbraio 2020

PREMIAZIONE

14-19 febbraio 2020

Materiali utili

Potrai visualizzare questi contenuti una volta effettuata la registrazione.

Invia la tua proposta.
Hai tempo fino al 31 gennaio 2020

Hai preparato tutti i materiali richiesti e sei pronto per inviarci la tua idea? Noi non vediamo l’ora di riceverla!

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